CLUB DI LETTURA

Nato nel 2016 grazie al progetto “Il libro, la voce, l’immagine. Una comunità vive la cultura” nell’ambito dell’azione “Saper leggere”.

Prosegue tuttora come punto di riferimento di un gruppo di appassionati alla lettura che hanno il desiderio di parlare di libri.

Il Club di Lettura si ritrova in biblioteca una volta al mese, in genere il primo martedì del mese, ed è aperto a tutti.

Venite a trovarci!

 

Le scelte dei lettori

Settembre 2020

CAOS CALMO
Sandro Veronesi

“Mi chiamo Pietro Paladini, ho quarantatré anni e sono vedovo”.

Si presenta così il protagonista di “Caos calmo”.

Un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una figlia di dieci anni.

Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l’imprevedibile, e tutto cambia.

Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia, e per lui comincia l’epoca del risveglio.

Osservando il mondo dal punto in cui s’è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli altri, di quei capi, di quei colleghi, di quei parenti e di tutti quegli sconosciuti che, ciascuno sotto il peso del proprio fardello, accorrono a lui e puntualmente soccombono davanti alla sua incomprensibile calma.

Così la sua storia si fa immensa, e li contiene tutti, li guida, li ispira.

Saggio, brillante, scettico, cordiale, imprevedibile, Pietro Paladini è l’uomo che procede a tentoni nell’atto del risanamento, e così facendo scioglie l’oggi, vi ricava spazi con l’ingegno: avanza, sperimenta, conclude.

La scrittura avvolgente di Veronesi, la sua danza ininterrotta tra intelletto e parola è la corda con cui Pietro trae a sé il secchio dal fondo del pozzo, piano piano, senza alternative, determinando le condizioni per un finale inaudito, eppure del tutto naturale, in cui si approda alla più semplice delle verità: l’accettazione della natura umana nella sua banale, eroica confusione di forza e debolezza.

“Il portone della scuola si apre, e ne esce la maestra Gloria. Io sono proprio davanti a lei, appoggiato alla mia macchina, dall’altra parte della strada, ma lei non mi vede: il sole la abbaglia, deve proteggersi gli occhi con la mano a visierina, poi deve frugare nella borsa in quella posa sbarazzina che le donne non perdono mai, nemmeno da vecchie, con una gamba sollevata e la borsa poggiata sopra come quando erano giovani e i loro ragazzi le riaccompagnavano a casa la notte tardi, e loro cominciavano a temere d’aver perso le chiavi, e in quella stessa identica posa si mettevano a cercarle nel bordello della loro borsa, e i ragazzi rimanevano lì, in macchina, col motore acceso, a chiedersi come avrebbero dovuto comportarsi se le chiavi non fossero saltate fuori e se davvero si sarebbe dovuto suonare il campanello a quell’ora: abbandonarle a sè stesse oppure accompagnarle fin sul pianerottolo, e farsi investire personalmente dalla probabili ire paterne? Durava un po’, quell’incertezza, e con essa durava anche quella posa: poi le chiavi venivano trovate – sempre: mai una volta perse per davvero – venivano fatte scintillare tra le dita alla luce dei lampioni, e tutti se ne andavano a dormire sollevati.”

 

“La gente pensa a noi infinitamente meno di quanto crediamo.”

MESI PRECEDENTI

Novembre 2020 Ottobre 2020 Settembre 2020
*** ***
IL FU MATTIA PASCAL

Luigi Pirandello

MRS. DALLOWAY

Virgina Woolf

CAOS CALMO

Sandro Veronesi

 

Agosto 2020 Marzo/Luglio 2020 Febbraio 2020
ANNI LENTI

Fernando Aramburu

LA TREDICESIMA NOTTE

Carlo Sgorlon

IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI

Giorgio Bassani

 

Gennaio 2020 Dicembre 2019 Novembre 2019
IL VECCHIO CHE LEGGEVA ROMANZI D’AMORE

Luis Sepulveda

CHIEDI ALLA POLVERE

John Fante

I RAGAZZI BURGESS

Elizabeth Strout

 

Ottobre 2019 Settembre 2019 Agosto 2019
CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

Gabriel Garcia Marquez

LIBERA NOS A MALO

Luigi Meneghello

LA SOVRANA LETTRICE

Alan Bennett

Luglio 2019 Giugno 2019 Maggio 2019
DI SANGUE E DI GHIACCIO

Mattia Conti

OCEANO MARE

Alessandro Baricco

VENTO LARGO

Francesco Biamonti

 

Aprile 2019 Marzo 2019 Febbraio 2019

ACCABADORA

Michela Murgia

LA MENNULARA

Simonetta Agnello Hornby

SCARPETTE DA BALLO NELLE NEVI DI SIBERIA

Sandra Kalniete

 

Gennaio 2019 Dicembre 2018 Novembre 2018

 UOMINI SOTTO IL SOLE  

Ghassan Kanafani

SCENE DALLA VITA DI UN VILLAGGIO

Amos Oz

NORWEGIAN WOOD – TOKYO BLUES

Haruki Murakami

 

Ottobre 2018 Settembre 2018 Agosto 2018

CHIARA LUCE DEL GIORNO

Anita Desai

L’IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME

Alice Basso

I FANTASMI DEL CAPPELLAIO

Georges Simenon

 

Luglio 2018 Giugno 2018 Maggio 2018

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE

Kent Haruf

IL LIBRO NERO

Orhan Pamuk

QUEL CHE RESTA DEL GIORNO

Kazuo Ishiguro

 

Aprile 2018 Marzo 2018 Febbraio 2018

MEMORIE DI ADRIANO

Marguerite Yourcenar

MANGIA PREGA AMA

 Elizabeth Gilbert

VIA KATALIN

Magda Szabo

 

Gennaio 2018 Dicembre 2017 Novembre 2017

L’ELEGANZA DEL RICCIO

Muriel Barbery

LA META’ DI NIENTE

 Catherine Dunne

I FALO’ DELL’AUTUNNO

Irene Nemirovsky

 

Ottobre 2017 Settembre 2017 Agosto 2017

LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA

Dacia Maraini

SYBIL

 Stefano Motta

TEORIA DELLE OMBRE

Paolo Maurensig

 

Luglio 2017 Giugno 2017 Maggio 2017

IL PRINCIPE DELLA NEBBIA

Carlos Ruiz Zafon

IL RITRATTO DI DORIAN GREY

 Oscar Wilde

SE LA VITA CHE SALVI E’ LA TUA

Fabio Geda

 

Aprile 2017 Marzo 2017 Febbraio 2017

PER DIECI MINUTI

Chiara Gamberale

LE BRACI

Sandor Marai

ESSERE SENZA DESTINO

Imre Kertesz

 

Gennaio 2017 Novembre 2016

LA COLLINA DEL VENTO

Carmine Abate

DI VIOLE E LIQUIRIZIA

 Nico Orengo